Ultima modifica: 30 Gennaio 2016

Regolamento d’istituto

PRIORITA’
Tutto il Personale e l’Utenza sono tenuti alla massima puntualità, puntualità che sarà rispettata scrupolosamente nell’organizzazione del Servizio.

Comunicazione interna ed esterna
La comunicazione è mezzo di scambio e crescita essenziale e fondamentale. Parlare poco, bene e subito evita malumori, dissensi e disservizi. Pertanto il Personale e l’utenza tutta sono chiamati a relazionarsi in modo corretto e tempestivo, segnalando manchevolezze ed eccellenze nel servizio e nell’organizzazione: ciò allo scopo di provvedere al miglioramento e mantenere quanto già funziona.
La comunicazione interna deve avvenire in lingua italiana, in modo cortese e possibilmente gaio. Un utente interpellato o ripreso in modo gentile si predispone con garbo nei confronti dell’interlocutore.

La comunicazione interna avrà tre livelli, con sfumature intermedie relative allo stile comunicativo dei singoli:

  • comunicazione verbale
  • comunicazione scritta
  • comunicazione telefonica: questa dovrà essere chiarissima e brevissima

Le domande di rito vanno presentate in forma leggibile, sui moduli preposti.
Le circolari interne vanno lette e dettate agli Alunni, sottofirmate dai Docenti e dal Personale ATA qualora lo interessi direttamente.
La comunicazione esterna è a carico del DS e dell’Ufficio amministrativo.
Alcuna notizia e/o documento potranno uscire dalla Scuola senza la firma del DS ed il timbro della Scuola. Ogni materiale che partecipa a Concorsi e iniziative dovrà recare un numero di protocollo.
Ad urgenze o singolarità verrà dato idoneo rilievo. I Genitori verranno avvisati di iniziative, di fatti e di accadimenti tanto in forma telefonica, quanto in forma scritta.

Inizio delle lezioni
Gli Alunni accedono alle rispettive aule alle ore 8.00, orario nel quale iniziano le lezioni.
Le medesime terminano alle ore 14.00. Chi giunge dopo le 8.15, dovrà giustificare il ritardo.

Comportamento in aula
Gli Alunni potranno recarsi ai servizi previa registrazione dell’uscita su apposito modulo.
Materiali dimenticati a casa non potranno essere consegnati dai familiari ai Ragazzi in orario di lezione, né potranno essere lasciati al personale ATA per il relativo recapito. Nessun Genitore può accedere alle Aule ed ai piani.
Ogni Classe è responsabile della pulizia della propria aula e degli spazi esterni sottostanti lo specchio degli infissi. Ogni Classe deve badare alla pulizia dei bagni che usa e segnalare tempestivamente anomalie riscontrate. Le Alunne chiederanno al personale ATA ai piani i contenitori cartacei per lo smaltimento corretto degli assorbenti igienici.

Richieste per garantire la sicurezza
Non è permesso portare ed usare a scuola oggetti pericolosi.
L’Allievo che si trova in possesso di oggetti che possano dar danno alla collettività, deve depositarli in presidenza prima dell’entrata in Classe.
E’ vietato fumare, fare uso di bevande alcoliche, droghe ed altre sostanze psicoattive, bibite energetiche ed offrirle negli ambienti scolastici e nel circondario della scuola.
A scuola non si portano oggetti preziosi o somme consistenti di denaro. La scuola non si assume alcuna responsabilità in caso di perdita o di mancato ritrovamento dei suddetti oggetti. Gli alunni non devono assolutamente lasciare nelle proprie aule, in occasione di spostamenti in altri locali o nelle palestre, denaro, oggetti di valore, libri, ecc.
I furti si evitano custodendo con cura le proprie cose.

Cambio dell’ora
Gli Alunni restano in Classe, tranquilli e in silenzio, attendendo i Docenti che con tempestività vi giungeranno.
Gli Alunni non possono affacciarsi dalle finestre, né lanciare dalle medesime oggetti e messaggi.

Consumo della merenda
Al termine della terza ora è prevista una breve pausa per il consumo della merenda. Nel medesimo lasso di tempo gli Alunni potranno andare ai servizi; tutti saranno affidati alla sorveglianza del Docente che ha lavorato con la Classe nella terza ora.

Viaggi di Istruzione ed uscite didattiche
I viaggi di istruzione e le uscite didattiche fanno parte integrante della programmazione didattica e tendono a favorire la comunicazione, l’acquisizione di competenze e conoscenze, ad ampliare la socializzazione degli Utenti. Le attività sportive extrascolastiche hanno le medesime finalità.
E’ compito dei Consigli di Classe indicare gli accompagnatori, compreso il docente referente.
Per ciascuna singola Classe che organizzi un viaggio di istruzione sono necessari due accompagnatori.
Visto che, ai fini organizzativi, si ritiene opportuno organizzare viaggi di istruzione a più Classi, gli accompagnatori saranno uno ogni 15 alunni ed uno per ogni portatore di handicap.
La presenza di AEC non esonera la necessaria presenza del Docente accompagnatore.
E’ previsto che, per ogni classe, venga indicato un docente di riserva, in modo da assicurare assistenza e vigilanza in caso di imprevisti legati ad assenza di un insegnante tra quelli designati.
In caso di impossibilità/indisponibilità del Docente di sostegno a partecipare al viaggio di istruzione e/o all’uscita didattica, può essere richiesta la collaborazione della Famiglia dell’alunno disabile, che lo potrà accompagnare, secondo le modalità da stabilirsi caso per caso.
La partecipazione eccezionale dei genitori degli alunni potrà essere consentita, a condizione che non comporti oneri a carico del bilancio dell’istituto e che gli stessi si impegnino a partecipare alle attività programmate per gli alunni. Al fine di evitare eventuali responsabilità oggettive dell’istituzione scolastica, si ritiene opportuno che i genitori provvedano a proprie spese alla stessa copertura assicurativa cui sono soggetti gli alunni.
Qualora una o più Classi non trovassero accompagnatori, il viaggio e/o l’uscita andrebbero a monte.

Condotta
Essendo il comportamento voce fondamentale per la promozione dell’utenza, rifacendosi ai principi affermati nel patto di corresponsabilità tra Scuola- Famiglie ed Alunni, si gradueranno le punizioni e gli intereventi sanzionatori a seconda della gravità dei fatti. Il DS interverrà con opportune punizioni (note, richiami, attività suppletive, sospensioni fino a 15 giorni) nell’interesse del minore e dell’Istituzione, avendo sempre presente il carattere formativo degli interventi. I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica.
La responsabilità disciplinare è personale. Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni.
In nessun caso può essere sanzionata, né direttamente né indirettamente, la libera espressione di opinioni correttamente manifestata e non lesiva dell’altrui personalità.
Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate alla infrazione disciplinare e ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno. Esse tengono conto della situazione personale dello studente. Allo studente è sempre offerta la possibilità di convertirle in attività in favore della comunità scolastica. Le sanzioni e i provvedimenti che comportano allontanamento dalla comunità scolastica sono sempre adottati da un organo collegiale.
Il temporaneo allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto solo in caso di gravi o reiterate infrazioni disciplinari, per periodi non superiori ai quindici giorni.
Nei periodi di allontanamento deve essere previsto, per quanto possibile, un rapporto con lo studente e con i suoi genitori tale da preparare il rientro nella comunità scolastica.
L’allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto anche quando siano stati commessi reati o vi sia pericolo per l’incolumità delle persone. In tal caso la durata dell’allontanamento è commisurata alla gravità del reato ovvero al permanere della situazione di pericolo. Nei casi in cui l’autorità giudiziaria, i servizi sociali o la situazione obiettiva rappresentata dalla famiglia o dallo stesso studente sconsiglino il rientro nella comunità scolastica di appartenenza, allo studente è consentito di iscriversi, anche in corso d’anno, ad altra scuola.
Le sanzioni per le mancanze disciplinari commesse durante le sessioni d’esame sono inflitte dalla commissione di esame e sono applicabili anche ai candidati esterni. Nella piena disponibilità al dialogo, alla collaborazione e alla crescita comune, questa Scuola è pronta ad accogliere i suggerimenti delle Famiglie e dell’Utenza a proposito di problemi che possono delinearsi nel corso dell’anno scolastico. L’impegno alla chiarezza e la sincerità sono da considerarsi valori fondamentali.

Il dialogo essenziale delle famiglie sarà continuo ed avverrà secondo le seguenti modalità:

  • colloqui settimanali e/o generali secondo le modalità stabilite dal collegio dei docenti
  • convocazioni in casi particolari,anche con l’intervento del Coordinatore
  • convocazione del Dirigente Scolastico

A tale proposito viene proposto alla sottoscrizione delle famiglie il Patto di Corresponsabilità di cui è presente copia su questo sito.

Scarica il Regolamento d’Istituto in formato PDF